20 dic 2011

EF.FE rivista online di Arcilesbica Ferrara



EF.FE la rivista online ideata e creata da Arcilesbica Ferrara
cliccate sul link per leggere il numero zero


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16 dic 2011

Servizio di consulenza legale e psicologica

Da oggi sono attivi, presso il circolo Arcilesbica Ferrara, due servizi: un servizio di consulenza legale ed un servizio di consulenza psicologica.

Questa iniziativa nasce dall'esigenza più volte espressa dalle nostre iscritte di avere riferimenti professionali in campo legale e psicologico.

Ciò accade, soprattutto, nel campo del diritto di famiglia e della psicologia con attinenza all'orientamento sessuale ed all'identità di genere.

Al servizio possono rivolgersi sle iscritte di Arcilesbica (che possono anche iscriversi per l'occasione), le quali contatteranno le nostre professioniste di fiducia attraverso l'invio di una mail agli indirizzi:

Per la consulenza legale: legale.arcilesfe@libero.it (gestito direttamente dalla legale)
Per la consulenza psicologica: psico.arcilesfe@libero.it (gestito direttamente dalla psicologa)

Le professioniste provvederanno a dare un riscontro sempre via mail, oppure a fissare un appuntamento presso la sede di Arcilesbica Ferrara, presso il Centro Documentazione Donna in Ferrara via Terranuova 12B, in giorno e ora da concordare. Anche in quella sede la prestazioni potranno essere solo di consulenza.

Le socie che ne fruiscono non sosterranno alcun onere economico per la prestazione, salva la preventiva iscrizione all'Associazione Arcilesbica Ferrara


Arcilesbica Ferrara

Agedo Ferrara presenta: Due volte genitori


Due volte genitori
16.12.2011 ore 21.00
Centro Documentazione Donna - via Terranuova, 12/b - Ferrara


Un film di Claudio Cipelletti prodotto da Agedo (Associazione genitori, parenti e amici di omosessuali) col finanziamento della Commissione
Europea, Progetto Daphne II "Family matters -
Sostenere le famiglie per prevenire la violenza contro giovani gay e lesbiche"

"Un percorso che insegna
che è possibile accettare
di essere diversi dai propri figli"

"Due volte genitori" è stato premiato come MIGLIOR DOCUMENTARIO


ad Amburgo, Lesbisch Schwule Filmtage Hamburg ottobre 2011
a Zurigo, Festival Pink Apple di Zurigo maggio 2011
a Bruxelles, Festival Gay & Lesbien de Belgique febbraio 2011
a Valladolid, Festival Cinhomo novembre 2010
al 23° Festival Mix di Milano, giugno 2009

ingresso libero

5 dic 2011

La censura non fa bene a nessuno

Davvero una brutta serata quella di ieri sera 2 dicembre alla conferenza di Luca di Tolve organizzata al Cinema Santo Spirito di Ferrara dai Frati dell’Immacolata concezione della Parrocchia di Santo Spirito e dall’associazione Amici del Timone.

L’intervento del relatore, oltre che su aspetti di vita personali e di fede che nessuno vuole contestare, si è incentrato sulla propaganda sfacciata e irresponsabile delle terapie riparative di Joseph Nicolosi, terapie che prevedono un pericoloso mix di preghiere e interventi a carattere psicologico per cambiare l’orientamento di una persona con effetti spesso devastanti che vanno dalla depressione profonda al suicidio.

Questo genere di terapie sono state sconfessate da tempo dalla comunità scientifica internazionale, gli ordini degli psicologi italiani hanno preso posizioni chiare e nette di condanna, il web è pieno di riferimenti scientifici e di pubblicazioni ufficiali, ma di questo ovviamente Di Tolve non ha parlato.

Volevamo farlo noi, eravamo in tantissimi ieri sera fra soci e simpatizzanti, almeno 80 persone che sono rimaste in silenzio ad ascoltare con attenzione e sconcerto le moltissime inesattezze, le vere e proprie calunnie verso associazioni come Arcigay “manovrata dai massoni”, i racconti della sua vita passata caratterizzata da dissolutezze varie fatte passare come standard di tutti gli omosessuali, e soprattutto l’indicazione verso le farneticanti terapie riparative come unica via di salvezza.

Il tutto è avvenuto sotto il controllo di una moderatrice ben attenta a condurre la serata con regole per niente democratiche, erano previste delle domande solo tramite bigliettini, e gli stessi bigliettini sono stati accuratamente selezionati scartando quelli ritenuti non adatti.
Forse l’associazione Amici del Timone e i frati di Santo Spirito hanno paura che ci siano voci dissonanti, che si possano esprimere opinioni diverse da quella che hanno fatto passare come unica verità forse temevano fortemente che le persone presenti in sala potessero farsi un’opinione sulle questioni inerenti l’omosessualità anche sentendo altre voci oltre a quella di Luca Di Tolve..

Niente confronto, men che meno dibattito, “a questo tavolo si gioca con queste regole” “stasera parlo solo io” “se non vi va bene non siete obbligati a restare”. Queste prese di posizione hanno esacerbato gli animi e fatto scattare l’indignazione e le proteste di tutti coloro che si sono sentiti offesi e colpiti e che non sono stati messi nelle condizioni di esprimersi a conferenza ormai conclusa.

Di Tolve si è messo immediatamente nella posizione della vittima e sottolineiamo che nessuno lo ha disturbato durante il suo lungo intervento
Con il suo vittimismo, volutamente manipolatorio e unito a frasi del tipo “siete solo invidiosi perché io sono guarito”, “siete dei fascisti” , “siete degli eterofobi”, ha cercato ulteriormente di metterci in cattiva luce dimostrando l'incapacità di avere un confronto aperto sulle sue posizioni.

La menzogna continua sul web, il sito degli Amici del Timone che testualmente dice “Soltanto una massiccia presenza di polizia e carabinieri nonché dei volontari del servizio d'ordine ha permesso a Luca Di Tolve di svolgere la conferenza in programma. Quando si toccano certi temi, solo così è possibile riuscire a manifestare il proprio pensiero.”

Avevamo avvertito noi stessi la Digos della nostra presenza e del volantinaggio che avevamo in programma, l'intervento massiccio di cui parlano non c'è mai stato, nessuno aveva intenzioni meno che pacifiche e nessuno voleva impedire a Di Tolve di parlare.

Resta fortissima l’amarezza per un’occasione che poteva essere momento di confronto fra due mondi distanti che non potranno che rimanere tali se non si accettano le regole del dibattito democratico e se si ha paura che le vite e le esperienze di gay e lesbiche felici di esserlo possano scalfire il pregiudizio marmoreo a cui sono strenuamente aggrappati gli organizzatori della serata.


Circomassimo Arcigay e Arcilesbica – Ferrara
Famiglie Arcobaleno - Ferrara
Agedo - Ferrara