24 dic 2009

Auguri a tutte!

Auguri a tutte voi (ciniche e giacobine incluse ): spero che passiate giorni sereni tenendo stretto ciò che al di là di tutte le retoriche natalizie rimane quel sentimento (chiamato amore) di simpatia per ogni frammento dell'essere: per l'essere personale degli uomini, per l'essere impersonale del cielo e della terra, per l'essere di tutto ciò che penetra in noi e nel nostro intimo: la musica, gli alberi, un sorriso.

Auguri a questa nostra cara-vecchia associazione che ogni tanto incespica e arriva col fiato corto ma che ha fatto un buon lavoro nel portare avanti idee e prospettive che stanno a cuore a tutte noi.

Colgo l'occasione per dirvi che il prossimo anno non mi ricandiderò alla guida di Arcilesbica Ferrara: le più se ne sbatteranno allegramente di cotanta notizia ma vorrei dire dueparoledue di "saluto"..

Dopo sette anni trascorsi a pensare a cosa dire, fare ( e baciare?!??) per Arcilesbica, la cosa non è nè facile nè indolore ma credo sia giusto, prendendo atto dei miei limiti di tempo e energia, lasciare spazio a chi voglia impegnarsi senza l'incombere della Cariatide che avrà accumulato sì un pò di esperienza ma magari ha perso un pò di smalto e di contatto con la realtà (si veda il mio precoce incanutimento accompagnato da una sempre più accentuata aria da Catone il Censore).

Credo ancora - e nonostante tutto - in Arcilesbica.

Sono fermamente convinta della sua necessità e della bellezza del suo essere un associazione di donne per le donne.

Qui a Ferrara abbiamo fatto molta strada tra gioie e dolore, qualche donna e nessun motore.

Non possiamo perdere ciò che è stato costruito, la ricchezza che abbiamo creato: purtroppo credo che la sua misura possa essere solo e crudelmente calcolata attraverso la sua perdita.

Si apre infatti un periodo pieno di incognite riguardo alla continuità del lavoro: al di là delle mie dimissioni chi rimane ha bisogno di aiuto e sostegno per proseguire in questo impegno.

Questa associazione mi ha dato molto: isterie incontrollate, ulcere perforanti, incontri splendidi e momenti indelebili.

Sono certa che chi voglia provarci avrà la stessa fortuna di vivere tutto ciò.

Grazie a tutte coloro che mi hanno sostenuto e hanno contribuito a realizzare questa bellissima realtà, nei modi e nei momenti più disparati.

Auguri a tutte: siate fedeli a voi stesse.


P.s.: Due regali di Natale: la Regione Emilia Romagna ha approvato il finanziamento per l'erogazione di servizi anche alle coppie di fatto, qualche giorno fa il tribunale di Ferrara ha rimandato alla Corte Costituzionale il diniego di sposare una coppia lesbica della nostra città (eletta all'unanimità "Coppia Lesbica dell'Anno" con tutto il significato e la carica di gratitudine che questo titolo comporta..).


Attendiamo la Befana, non si sa mai.


Un saluto di cuore

Cristina Zanella

18 dic 2009

La Buona Novella

COMUNICATO STAMPA CIRCOMASSIMO MATRIMONIO LESBICO -
IL TRIBUNALE DI FERRARA SI RIMETTE ALLE DECISIONI DELLA CORTE COSTITUZIONALE
Siamo estremamente felici della decisione presa dal Tribunale di Ferrara di rimettere alla Corte Costituzionale il caso di una coppia di persone dello stesso sesso a cui il Comune di Ferrara aveva rifiutato la richiesta di pubblicazioni matrimoniali.
L'ordinanza del tribunale ferrarese, appellandosi alla Costituzione, tra l'altro rileva che: "La libertà di sposarsi (o di non sposarsi) e di scegliere il coniuge autonomamente riguarda la sfera dell'autonomia e dell'individualità ed è quindi una scelta sulla quale uno Stato non può interferire (…) nell'ipotesi in cui una persona intenda contrarre matrimonio con altra persona dello stesso sesso nessun pericolo di lesione di interessi pubblici o privati di rilevanza costituzionale, quali potrebbero essere la sicurezza o la salute pubblica, appare verificarsi."
Ferrara si aggiunge in questo modo al Tribunale di Venezia e alle Corti d'Appello di Trento e Firenze nel chiedere alla Corte Costituzionale se sia davvero lecito privare gay e lesbiche del diritto di sposarsi e di fondare una famiglia in ragione dell'orientamento sessuale. Ricorrere al Tribunale quando il Comune rifiuta la richiesta alle pubblicazioni di matrimonio è l'azione principale della campagna di Affermazione Civile, ideata da Rete Lenford e Certi Diritti, che sta avendo riscontro in molte sedi giudiziarie del nostro paese. Questa vicenda ci fa riflettere ancora una volta sulla desolante inadeguatezza della classe politica italiana, che ci costringe a ricorrere alla via giudiziaria, dato che quella più consona che passa per le leggi fatte dal Parlamento sembra ormai impraticabile.
La lista dei paesi che hanno riconosciuto il diritto al matrimonio o che prevedono forme di riconoscimento assimilabili al matrimonio anche a gay e lesbiche è sempre più lunga, comprende ormai tutta l'Europa Occidentale, oltre a molti altri paesi del mondo.
È di questi giorni la notizia che i Governi di Portogallo e Slovenia hanno sottoposto ai rispettivi Parlamenti leggi che riconoscono alle persone omosessuali il diritto a sposarsi.
L'Italia rimane quindi sempre più sola, dopo essere passata dai PACS ai DICO ai DIDORÈ al nulla attuale, la classe politica che siede al Governo e in Parlamento si conferma incapace di interpretare i cambiamenti sociali che coinvolgono milioni di cittadini, in ossequio al proprio piccolo interesse di parte e in perenne ostaggio delle indecenti imposizioni clericali.
Riteniamo doveroso ringraziare la coppia omosessuale ferrarese per il coraggio e la determinazione con cui sta portando avanti questa battaglia per il riconoscimento di diritti civili che, oltre a riguardare direttamente la loro famiglia, portano indubbi effetti positivi al grado di democrazia e uguaglianza dell'intera società.

Flavio Romani - Cristina Zanella
Presidenti CIRCOMASSIMO Arcigay e Arcilesbica - Ferrara

10 dic 2009

La cena di Natale...


Vi sentite pronte?!
Ci sarà la cena con tutte le iscritte al gruppo di fb: "viva le cene di natale"?
e quella con tutte le iscritte al gruppo: "odio le cene di natale"?
La cena di natale con i colleghi di lavoro? e quella con i proprietari dei cani con cui il vostro,
da anni corre sulle mura mentre voi sportivamente cercate di stargli dietro?
quella con le compagne di catechismo ritrovate, ci sarà?
beh...
poi ci sarà LA CENA DI NATALE a casa! Quella vera!
quella con i parenti, con gli zii che vi baciano nel modo che voi detestate tanto e sono prontissimi già dal natale precedente a chiedervi: novità? per caso è cambiato qualcosa? hai deciso di tornare sulla retta via? sposarti, e fare quello che devi, che tutti abbiamo fatto prima di te!
Quasi a dire: perchè questo orrore lo lasci a noi? prendine una fetta!
e tu vorresti spiegare che per te magari non sarebbe poi così male "mettere su famiglia"come a loro piace tanto dire, e che c'è chi lo fa già, anche se in questo paese non è leggittimo farlo tra persone dello stesso sesso!
che non credi che sia poi questo orrore, che forse sarà più naturale e voluto di quanto non sia stata la loro scelta di convivenza, magari fatta per senso del "dovere".
Che c'è chi ha fatto anche dei figli senza che questi fossero traumatizzati dall'omosessualità dei relativi genitori!
Vorresti dirne tante ma, magari ti limiterai a dire che:
"stai aspettando quella giusta".

Ciò che ti si può consigliare è di non mancare alla cena di natale Circomassimo/Arcilesbica-arcigay Ferrara!
Dove potrai incontrare, salutare, rivedere tutte quelle che non sono state "quella giusta"!
a cui gli zii faranno le stesse domande fatte a te! :)

Arcilesbica Ferrara vi invita alla cena di Natale:
siamo consapevoli che 30 euro sono tanti,
vi garantiamo che la cena sarà molto corposa e che l'autofinanziamento è l'unica risorsa che ci permette di portare avanti le istanze, i progetti, la visibilità, sempre tramite azioni di puro volontariato.

Grazie a tutte.
Prenotazioni entro lunedì 14 a: info@circomassimo.org