Auguri a tutte voi (ciniche e giacobine incluse ): spero che passiate giorni sereni tenendo stretto ciò che al di là di tutte le retoriche natalizie rimane quel sentimento (chiamato amore) di simpatia per ogni frammento dell'essere: per l'essere personale degli uomini, per l'essere impersonale del cielo e della terra, per l'essere di tutto ciò che penetra in noi e nel nostro intimo: la musica, gli alberi, un sorriso.
Auguri a questa nostra cara-vecchia associazione che ogni tanto incespica e arriva col fiato corto ma che ha fatto un buon lavoro nel portare avanti idee e prospettive che stanno a cuore a tutte noi.
Colgo l'occasione per dirvi che il prossimo anno non mi ricandiderò alla guida di Arcilesbica Ferrara: le più se ne sbatteranno allegramente di cotanta notizia ma vorrei dire dueparoledue di "saluto"..
Dopo sette anni trascorsi a pensare a cosa dire, fare ( e baciare?!??) per Arcilesbica, la cosa non è nè facile nè indolore ma credo sia giusto, prendendo atto dei miei limiti di tempo e energia, lasciare spazio a chi voglia impegnarsi senza l'incombere della Cariatide che avrà accumulato sì un pò di esperienza ma magari ha perso un pò di smalto e di contatto con la realtà (si veda il mio precoce incanutimento accompagnato da una sempre più accentuata aria da Catone il Censore).
Credo ancora - e nonostante tutto - in Arcilesbica.
Sono fermamente convinta della sua necessità e della bellezza del suo essere un associazione di donne per le donne.
Qui a Ferrara abbiamo fatto molta strada tra gioie e dolore, qualche donna e nessun motore.
Non possiamo perdere ciò che è stato costruito, la ricchezza che abbiamo creato: purtroppo credo che la sua misura possa essere solo e crudelmente calcolata attraverso la sua perdita.
Si apre infatti un periodo pieno di incognite riguardo alla continuità del lavoro: al di là delle mie dimissioni chi rimane ha bisogno di aiuto e sostegno per proseguire in questo impegno.
Questa associazione mi ha dato molto: isterie incontrollate, ulcere perforanti, incontri splendidi e momenti indelebili.
Sono certa che chi voglia provarci avrà la stessa fortuna di vivere tutto ciò.
Grazie a tutte coloro che mi hanno sostenuto e hanno contribuito a realizzare questa bellissima realtà, nei modi e nei momenti più disparati.
Auguri a tutte: siate fedeli a voi stesse.
P.s.: Due regali di Natale: la Regione Emilia Romagna ha approvato il finanziamento per l'erogazione di servizi anche alle coppie di fatto, qualche giorno fa il tribunale di Ferrara ha rimandato alla Corte Costituzionale il diniego di sposare una coppia lesbica della nostra città (eletta all'unanimità "Coppia Lesbica dell'Anno" con tutto il significato e la carica di gratitudine che questo titolo comporta..).
Attendiamo la Befana, non si sa mai.
Un saluto di cuore
Cristina Zanella
